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7/28/2006 Il mio primo intervento sul "blog" di Beppe GrilloSul Blog era tutto accorciato per motivi di spazio che qui non ho. Eccovi una versione integrale dei miei pensieri ad oggi.
Ho solo 24 anni ma son già seccato d'1 mondo pieno d skifezze da scoprire giorno X giorno..
Apri una pagina internet e vedi gente straziata dalle bombe.. sembra roba da videogioco.. e poi ci si rende conto di quanto meschini siano i produttori di certi tipi di gioco.. che una volta ritenevo potessero essere una semplice creazione della fantasia e poi invece scopro che particolari armi hanno realmente effetti assurdi sulle persone.. ustioni stranissime, capaci di cuocere la carne e permettere al muscolo di contrarsi ancora a comando, come nel caso delle bombe al Napalm della guerra in Vietnam.
Non si fanno+gite in bicicletta al lago, o al fiume.. chiedete ad un 14enne cosa sia un pic-nic.. se ne hanno visto uno era in un fumetto o cartone animato della Disney. Sta diventando favola una grigliata all'aperto, 2 cotolette alla brace, magari bruciacchiate perchè il cuoco era andato a prendere altra carbonella o perchè stava parlando di calcio appassionatamente con un amico, 1 vinello fatto in casa e 4 chiacchiere con gli amici senza cellulari ke suonano con suonerie sempre più inquietantemente complicate e strane (per riconoscere il proprio telefono nella folla), discorsi sofisticati sui + infernali aggeggi super-tecnologici & senza ke qualcuno faccia sfoggio del nuovo cellulare dotato d macinacaffè..
l'altro giorno sn andato in un negozio di elettrodomestici..
il mio amico guardava la vetrina dei cellulari & ha chiesto come mai un cellulare costasse molto meno d1altro..
quando il commesso ha risposto,non ho potuto fare a meno di notare la sua faccia inorridita nel venire a contatto con1cellulare dichiarando che quel modello non era munito di fotocamera.
(ODDIO! Lavati le mani con l'acido solforico, altrimenti non si puliscono abbastanza!!!)
Adesso.. scusate.. ma se a mio nonno morto poco prima ke nascessi io andavo a raccontare ke col telefono c si facevano anke le fotografie mi avrebbe guardato come fossi1matto e avrebbe chiamato d nascosto1ambulanza X farmi rinchiudere in manicomio..
Se soltanto gli avessi detto che il telefono poteva diventare portatile come le radioline portatili a batterie mi avrebbe detto che sarebbe sempre stato meglio il fisso che aveva poco fruscio, se poi gli avessi detto che in un secondo (il tempo di digitare in una chat) possiamo avere una frase fornita in un importante convegno dall'altro lato del mondo (ammesso che qualcuno abbia appresso un portatile connesso con il cellulare e sia in comunicazione con noi) non so nemmeno come avrebbe reagito..
I miei coetanei si divertono a bere o fumare..
le sigarette le fumo ank'io, chi mi conosce mi riderebbe in faccia se dicessi il contrario, ma è quasi 1 modo d far capire ke nn mi basta il troppo ke c avete dato, cari genitori. A parte tutto,credo ke se avessimo dormito sulle tavole d legno il fieno sarebbe stata la cosa+bella al mondo,mentre invece adesso1della mia generazione probabilmente direbbe ke è scomodo perchè punge.. Ma tornerò al discorso principale:La politica.X qto ne so d politica la Destra tiene il potere basando il proprio potere sul dominio finanziario d poke persone nate dalla madre"giusta"e ke non capiscono d essere SOLTANTO fortunati. La Sinistra invece sembra un'associazione a delinquere.. governo d poki bugiardi a fare comunella. I Radicali invece hanno la brutta abitudine d farsi vedere come dei pazzi anarchici ma per farlo contrastano semplicemente tutti i partiti.
Non c'è speranza.. io la politica mi sa che la lascio fare a voialtri.. che forse siete + furbi di me e magari sapete distinguere con certezza un ricco da un falso povero o un povero da un falso ricco.
Concludendo questa discussione.. Ci si legge, Ragà.. spero non manchiate di rispondere, i monologhi non sono belli. Se propongo un argomento avrei voglia di parlarne, a volte. Scusate l'aria sca**ata ma le serate vanno realmente avanti in una compagnia di sciagurati che non sanno divertirsi e se non bevono abbastanza da dirsi allegri sono spesso di una noia mortale e spesso contagiosa. Ah.. se qualche ragazza che sa essere di compagnia mi legge, la prego di accogliere una supplica.. non ti costerà più di una giornata un pic-nic.. al max la bici me la faccio prestare. 7/11/2006 Vicino al mar (nuovo testo by io)Con la lettura di questo testo accettate di poter non condividere eventuali significati coincidenti con la realtà. Ogni riferimento a cose o persone è puramente casuale o dovuto ad una metrica e uno schema delle rime probabilmente ancora da rivedere. Inoltre chi potesse ritenersi offeso da una semplice sollecitazione a darci da fare per rendere (ancor più?) vivibile l'ambiente marittimo è pregato di andare a quel paese. Se invece avete voglia di ascoltare un testo ideato per cazzeggiare e perdere tempo in primo luogo ma che potrebbe avere un significato per alcuni mentre in realtà è semplicemente la voglia di sclerare un pò fra le 2 e le 4 di notte, può accendere le casse se sono spente, o mettere addosso la cuffia, e cantare il motivetto che segue sulla canzone originale del cartone animato di una nota marca produttrice di pupazzi velenosi e sogni al cianuro, tesi più che altro a distruggere l'esistenza dei miseri esseri umani che credono in concetti teorici creati dai negozianti per vendere fiori e cioccolatini a SanValentino, perkè senza a Natale la gente probabilmente tendeva a comprare altro che fiori e se i cioccolatini vendessero poco ogni trattamento dietetico per quelle fissate delle modelle XXXXXS che si sentono grasse fino a prima di scoprire che, orrore, il milligrammo in più che pesano è un brufolo microscopico a cui non avevano fatto caso.. adesso e per sempre.. SE NON C'E' UN MINIMO DI CARNE DA AFFERRARE, CHE GUSTO POTREMMO PROVARE, NOI MASCHIETTI? Ora non approfittatevene, che anche essere esagerati all'opposto causa problemi di salute.. Se anche non vi interessassero i maschi.. apprezzate non un consiglio da uno che vi ammira per il dolore che sopportate nella vita e vorrebbe proteggere una e solo una di voi (che guarda caso pare non sia mai d'accordo, anche quando cambio mira.. che "gran figo" che devo essere considerato!) beh.. allora se ricordate il proverbio in Latino "virtus in medium stat", "La virtù è nel compromesso (in mezzo e non agli estremi)". Questo è quanto mi hanno insegnato nella mia vita, probabilmente.. spero di poter aiutare anche una sola di voi.. e.. per favore.. si vede ad occhio nudo se una persona è troppo robusta o troppo magra.. non c'è bisogno nemmeno della bilancia. Smettetela di lamentarvi del grammo in più, del rotolino, delle maniglione dell'amore.. io per esempio le AMO, le maniglie dell'amore.. quindi.. per farla finita.. non rompete + le scatole con tutte queste diete e magari cercate di non tapparvi invece se avete il problema contrario da sole nella vostra vergogna di voi stesse.. mi sono sentito grasso da piccolo e mi sono sentito magro da maggiorenne, e vi dirò.. la cosa più difficile è mangiare se non se ne ha voglia pur essendo magri. Non snaturate il vostro fisico, se siete riusciti a nascere di 4.5 Kg non siete proprio portati per essere magri, le anche mostrano la gente debole al mondo che li circonda. Chi per esempio le ha grosse e ha un corpo esile di certo si è lasciata condizionare dalle mode che mettono a rischio la salute (quasi tutte, mi pare). Si sta bene quando il corpo è equilibrato! Detto questo, torno al cazzeggio + sfrenato e assurdo.. soprattutto.. chi NON vuole tutto e subito a volte può avere niente a rate...! Ma a volte è il contrario probabilmente. Nella vita ci vuole fortuna.. così come io ho avuto la fortuna di crescere in una cittadina come Scalea, alla quale dedico la seguente canzone:
Vicino al mar (remake di "In fondo al mar")
Ariel.. ascolta.. sto mondo per gli umani è un pasticcio.. la vita vicino al mare è meglio di qualsiasi cosa abbiano lassù, MA..
Le alghe di Portofino mi sembrano meglio, sai.. Guarda che mar, guarda che mar..! Quaggiù tutti sono pigri Qui basta anche una goccia.. Oh no! Vicino al mar, La Sars che ti toglie il fiato se ti fai uno spinello (sniff) (sniff) (sniff) wow! e non mi par che ci divertiamo vicino all'acqua, in mezzo al fango tanta fortuna, vivi di siero, dopo quel maaaaaaaar!!!
Se lasciaste commenti di qualsiasi genere sul testo e/o sull'introduzione sarei felice di leggerli o rispondere. 7/10/2006 CAMPIONI DEL MONDO!Si entra in campo.. passano tutti quanti, Francesi e Italiani, ai lati della coppa, senza guardarla che porta sfiga. L'Italia comincia benino, la partita sembra equilibrata, le squadre corte abbastanza per permettere qualche azione. Il gelo nel cuore per il rigore inesistente dopo pochi minuti, un brivido fra i + brutti nel vedere Zidane realizzare in modo magistrale a dir poco, un minuto di abbandono di ogni speranza, poi la reazione. Un paio di minuti ancora ed E.T. Materazzi volava alto a conquistare una palla che nessuno gli ha potuto impedire di gettare dentro quella stramaledettissima (ovviamente si fa per dire) porta, vendicando qualcosa di cui non era colpevole se non per la FIFA, probabilmente. Pochi attacchi ancora e la Nazionale decide di farci soffrire all'estremo, chiudendosi in difesa e cercando di fermare in 8 o 9 contro 3 o 4 che erano lì per attaccare. La cosa atroce è stata che quei 3 o 4 sono stati capaci di sgusciare più di una volta fra giocatore e giocatore, ma un grande Cannavaro ha deciso che il suo compare Gigi Buffon doveva riposare il più a lungo possibile anche in questa partita. Una, due volte, ( non essendo Fabio l'unico in difesa gli avversari ogni tanto passavano pure XD ) anche Gigi è stato fenomenale. Ma soffri soffri si arriva al 90°.. si va ai supplementari. La Francia continua a farci paura ogni tanto, noi sempre chiusi.. all'improvviso, la svolta, come e quando nessuno se l'aspetterebbe: Materazzi da del terrorista a Zidane, questo, che stava rientrando a centrocampo, si volta, si dirige verso di lui e gli da una testata in pieno petto. In tv non l'abbiamo visto in diretta, perchè l'azione era altrove. Quindi la rabbia, l'odio per un gesto da idiota da parte di una testa di ca**o come tutto il resto dei Francesi, sempre li fieri a dire che si dice "ordinateur" e non "computer".. dannati bastardi.. siete più galletti dei galletti veri.. ma vi abbiamo tirato il collo come meritate, stavolta!!! La prova tv, lo stupore, la rabbia, il condividere il "t'ha visto tutto il mondo!" di Materazzi, la felicità colma d'odio per un tizio che solo perchè è stato il migliore della partita fino a quel momento (pallone d'oro del mondiale ma immeritato.. meglio Gattuso a parte la finale, ma si è fatto 3 milioni di Km di corsa in 7 partite, lo si può capire..! E comunque in tutto il mondiale una statua di platino andrebbe fatta a Cannavaro, San Fabio per li e Grosso dovrebbe essere festa nazionale e Lippi dovrebbe avere i poteri di Giulio Cesare.. ce lo vedo già con l'alloro in testa e la toga addosso!!!), poi una reazione dell'Italia.. la partita torna equilibrata, ma succede poco fino al 120°. I rigori.. "Pirlo, c'hai la faccia di uno che segna.." e così è stato. e via via tutti quanti.. fin quando non ho visto la faccia di Grosso.. quando l'ho visto in faccia ho pensato: abbiamo vinto. lo vedo riflettere un secondo, come per cercare di ricordare qualcosa che aveva studiato e di cui era certo ma voleva essere ancor + sicuro.. partire dalla rincorsa + lunga della sua carriera, probabilmente.. tirare bene, forte, alto e abbastanza angolato per essere un rigore quasi imparabile se anche Barthez avesse indovinato la traiettoia. E in quel momento le urla di milioni di Italiani che si univano in una voce unica, un coro di felicità di quelli che troppe volte si possono vivere una, due, forse tre volte nella vita. La premiazione, mentre fuori impazza la felicità e la gente comincia a riversarsi fra le strade, e i fuochi d'artificio, e la gente che ancora applaude come i giocatori potessero sentirli, e gli abbracci, le lacrime.. il tocco di amarezza che appena finito di urlare gol mi ha portato al primo piano in cornice argentata di Daniele che è nel salotto da quando manca.. una chiamata alla persona più particolare per la mia vita, tanta voglia di festeggiare assieme senza purtroppo potere.. poi Gregorio che mi chiede se voglio andare a festeggiare pure io.. io non avevo fatto la barba ma avevo i capelli pettinati, e senza pensarci su ho deciso di si.. ho messo addosso la maglietta del Parma e la sciarpa della Nazionale di Daniele e sono andato a festeggiare come se fossi stato lui. Anche se conoscevo molta meno gente di lui.
Aneddoto che Cristina vuole che io inserisca: alle 4 eravamo di fronte ad un locale a festeggiare, e visto che la cosa stava un pò degenerando, oltre all'ora tarda, decidendo di andare magari a fare un giro con le bandiere e l'autoradio a palla quando tutte le case erano ancora in silenzio, proviamo ad uscire. Ma un tizio ferma il veicolo. "Dove state andando?" "Dobbiamo uscire" " ma non ce l'avete il sangue in corpo? Non siete Italiani pure voi? Che sei di Orsomarso? Scendi dalla macchina!!!" "Ma io..!" "forse non mi hai sentito.. ho detto scendi dalla macchina!" io l'avrei messo sotto, fossi stato alla guida.. ma il guidatore dopo aver tenuto questo colloquio senza saper rispondere "stiamo andando a mostrare e far sentire in giro bandiere, clacson, tric trac, sciarpe e tutta la voce che abbiamo ancora in corpo" è sceso.. "Sei di Orsomarso?" passerà alla storia..!
Tornati a casa, i replay di Sky. Ci godiamo tutte le immagini che c'eravamo persi nel festeggiare, poi crollo sul letto.
Anche la classe 83, a parte qualcuno, che è come fosse stato presente, può finalmente dire di avere vinto la coppa del mondo, in vita sua. Stavolta ho urlato come un pazzo, e visto che pazzo nella vita lo sono già, anche di più.. stavolta non ero nella culla, stavolta non piangevo per il casino che c'era attorno, perchè stavolta non mi spaventava. Stavolta il casino aveva un dolcissimo richiamo, venivamo richiamati nel big bang che muove ancora l'universo a mischiarci, a concentrare i nostri corpi, i corpi della stragrande maggioranza degli Italiani, nelle piazze, nelle strade, urlando, cantando, saltando, sparando fuochi d'artificio, botti, usando tric trac, trombette, clacson.. e le bandiere.. le sciarpette, i cori, la felicità di tutti gli Italiani che si rispettino..! grande, grande, grandissima Italia!
Difficilmente dimenticheremo Toni interrompere l'intervista ad un suo compagno come un'irruzione terroristica e urlare al microfono: "Ho vinto più io in un anno che Ciro Ferrara in tutta la sua carriera, sto benissimo, è una cosa meravigliosa!" parola più parola meno.. ho ancora un certo mal di testa.. sapete com'è.. alcool, sonno perso e digiuno non rendono nitide le idee. Domani ricorderò meglio.. anche se non ci crederò abbastanza, come questo fosse il dormiveglia del + bel sogno sportivo che io abbia mai avuto finora. Siamo la generazione vincente. I miei coetanei Italiani sono i campioni del mondo, e quando starò giù o se mi dovesse mai passare per la testa una mezza paranoia su me stesso mi basterà pensare che il mio standard di paragone è stato il più elevato esistente nel mio periodo. Calcisticamente e probabilmente in molte altre cose.. ognuno in fondo si specializza in ciò che ama di più. Sarà il tempo a dirlo.. ma questa vittoria della Nazionale ha di certo portato una visione del mondo diversa per molti di noi. 7/7/2006 Tornando sul mio orientamento politico..ho un modo mio di vedere le cose.. Fascismo? corruzione! Comunismo? Associazione a delinquere! Anarchia? Regno del caos! L'unica cosa sensata è restare da soli, in disparte, per potersi permettere il lusso di non dover riflettere senza prenderla dove non si desidera. 7/6/2006 Checco ZaloneWake me up when September endsSummer has come and passed
Spero di addormentarmi per risvegliarmi a Settembre, quando ai mondiali si penserà molto meno, perchè rischio di andare in confusione emotiva.. twenty years have gone so fast..! Mi manchi. Ecchissenefrega del mondo e della vita che come diconi alcuni va avanti. Mondo boia, strozzatevi con le vostre stesse corde vocali quando e se direte di nuovo una cosa del genere.. la VOSTRA vita va avanti. Non certo quella di mio fratello. Non dico certo di ammazzarci tutti quanti, ma certe frasi sono così dementi da farmi riflettere seriamente sulla relatività della definizione di intelligenza che è attribuita alla razza umana. Sono cresciuto con te come migliore amico, con i tuoi sogni per il futuro la sera prima di addormentarci, e adesso mi manca mezza vita e forse più. Per favore, nessuno risponda a questa discussione.. rischiate soltanto di sembrarmi idioti e superficiali. E tu, se sei da qualche parte e sai che sto scrivendo questo, scusa se non riesco a scrivere di persona qualcosa che renda giustizia al dolore che mi attenaglia alla paura di questi giorni di vedere la nazionale vincere il mondiale. Ciao, fratellino mio. Se dovessimo tornare al mondo, spero di riavere anche te vicino, molto più a lungo. Scoppio di sonno, sono le cinque passate, e nulla potrebbe affievolire il dolore che ho dentro. Vada come vada, questa vita che spesso ci da un pizzico di felicità solo per il gusto di privarcene in un secondo momento. Fra poco vado a riposare.. se ci sei, da qualche parte, sappi che sono felice di averti avuto vicino nella mia vita, e che brucia incredibilmente l'averti perso così presto; Non c'era bisogno di dover essere viziati per affezionarsi a te. ciao, DANIELE! Forse un giorno ci rivedremo, anche se non ci spero nemmeno troppo. E perdonami quando non so reagire come volevi tu che io facessi a certe situazioni che la vita ci pone.. ma probabilmente contribuisce anche la mancanza di te accanto a farmi coraggio o a farmi sorridere quando mi davi consigli tramite i quali capivo le delusioni che avevi avuto anche tu, perchè erano probabilmente i consigli che ti ho fatto mancare io. Del resto lo schifo che c'è al mondo forse è meglio capirlo da soli, o si perderà fiducia in se stessi e nella propria capacità di reagire. Salutami il Grande Capo se lo vedi, e digli che se non vado tanto d'accordo con lui e anzi presumo non esista probabilmente è perchè sono troppo abituato a vivere su questa terra per immaginare che qualcosa di buono e magari bello possa esistere o essere mai esistito. 7/5/2006 Un pò di cultura su di noi stessi (per la serie CONOSCIAMOCI)(Tratto dal sito del Quirinale)
Fratelli d'Italia Noi siamo da secoli Uniamoci, amiamoci, Dall'Alpi a Sicilia Son giunchi che piegano (SI!)
In questa strofa, Mameli ripercorre sette secoli di lotta contro il dominio straniero. Anzitutto,la battaglia di Legnano del 1176, in cui la Lega Lombarda sconfisse Barbarossa. Poi, l'estrema difesa della Repubblica di Firenze, assediata dall'esercito imperiale di Carlo V nel 1530, di cui fu simbolo il capitano Francesco Ferrucci. Il 2 agosto, dieci giorni prima della capitolazione della città, egli sconfisse le truppe nemiche a Gavinana; ferito e catturato, viene finito da Fabrizio Maramaldo, un italiano al soldo straniero, al quale rivolge le parole d'infamia divenute celebri "Tu uccidi un uomo morto" Ogni squilla significa "ogni campana". E la sera del 30 marzo 1282, tutte le campane chiamarono il popolo di Palermo all'insurrezione contro i Francesi di Carlo d'Angiò, i Vespri Siciliani.
L'Austria era in declino (le spade vendute sono le truppe mercenarie, deboli come giunchi) e Mameli lo sottolinea fortemente: questa strofa, infatti, fu in origine censurata dal governo piemontese. Insieme con la Russia (il cosacco), l'Austria aveva crudelmente smembrato la Polonia. Ma il sangue dei due popoli oppressi si fa veleno, che dilania il cuore della nera aquila d'Asburgo.
| Dobbiamo alla città di Genova Il Canto degli Italiani, meglio conosciuto come Inno di Mameli. Scritto nell'autunno del 1847 dall'allora ventenne studente e patriota Goffredo Mameli, musicato poco dopo a Torino da un altro genovese, Michele Novaro, il Canto degli Italiani nacque in quel clima di fervore patriottico che già preludeva alla guerra contro l'Austria. L'immediatezza dei versi e l'impeto della melodia ne fecero il più amato canto dell'unificazione, non solo durante la stagione risorgimentale, ma anche nei decenni successivi. Non a caso Giuseppe Verdi, nel suo Inno delle Nazioni del 1862, affidò proprio al Canto degli Italiani - e non alla Marcia Reale - il compito di simboleggiare la nostra Patria, ponendolo accanto a God Save the Queen e alla Marsigliese. Fu quasi naturale, dunque, che il 12 ottobre 1946 l'Inno di Mameli divenisse l'inno nazionale della Repubblica Italiana. ![]() Goffredo Mameli dei Mannelli nasce a Genova il 5 settembre 1827. Studente e poeta precocissimo, di sentimenti liberali e repubblicani, aderisce al mazzinianesimo nel 1847, l'anno in cui partecipa attivamente alle grandi manifestazioni genovesi per le riforme e compone Il Canto degli Italiani. D'ora in poi, la vita del poeta-soldato sarà dedicata interamente alla causa italiana: nel marzo del 1848, a capo di 300 volontari, raggiunge Milano insorta, per poi combattere gli Austriaci sul Mincio col grado di capitano dei bersaglieri. Dopo l'armistizio Salasco, torna a Genova, collabora con Garibaldi e, in novembre, raggiunge Roma dove, il 9 febbraio 1849, viene proclamata la Repubblica. Nonostante la febbre, è sempre in prima linea nella difesa della città assediata dai Francesi: il 3 giugno è ferito alla gamba sinistra, che dovrà essere amputata per la sopraggiunta cancrena. Muore d'infezione il 6 luglio, alle sette e mezza del mattino, a soli ventidue anni.
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| Michele Novaro nacque il 23 ottobre 1818 a Genova, dove studiò composizione e canto. Nel 1847 è a Torino, con un contratto di secondo tenore e maestro dei cori dei Teatri Regio e Carignano. Convinto liberale, offrì alla causa dell'indipendenza il suo talento compositivo, musicando decine di canti patriottici e organizzando spettacoli per la raccolta di fondi destinati alle imprese garibaldine. Di indole modesta, non trasse alcun vantaggio dal suo inno più famoso, neanche dopo l'Unità. Tornato a Genova, fra il 1864 e il 1865 fondò una Scuola Corale Popolare, alla quale avrebbe dedicato tutto il suo impegno. Morì povero, il 21 ottobre 1885, e lo scorcio della sua vita fu segnato da difficoltà finanziarie e da problemi di salute. Per iniziativa dei suoi ex allievi, gli venne eretto un monumento funebre nel cimitero di Staglieno, dove oggi riposa vicino alla tomba di Mazzini.
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| La testimonianza più nota è quella resa, seppure molti anni più tardi, da Carlo Alberto Barrili, patriota e poeta, amico e biografo di Mameli. Siamo a Torino: "Colà, in una sera di mezzo settembre, in casa di Lorenzo Valerio, fior di patriota e scrittore di buon nome, si faceva musica e politica insieme. Infatti, per mandarle d'accordo, si leggevano al pianoforte parecchi inni sbocciati appunto in quell'anno per ogni terra d'Italia, da quello del Meucci, di Roma, musicato dal Magazzari - Del nuovo anno già l'alba primiera - al recentissimo del piemontese Bertoldi - Coll'azzurra coccarda sul petto - musicata dal Rossi. In quel mezzo entra nel salotto un nuovo ospite, Ulisse Borzino, l'egregio pittore che tutti i miei genovesi rammentano. Giungeva egli appunto da Genova; e voltosi al Novaro, con un foglietto che aveva cavato di tasca in quel punto: - To' gli disse; te lo manda Goffredo. - Il Novaro apre il foglietto, legge, si commuove. Gli chiedono tutti cos'è; gli fan ressa d'attorno. - Una cosa stupenda! - esclama il maestro; e legge ad alta voce, e solleva ad entusiasmo tutto il suo uditorio. - Io sentii - mi diceva il Maestro nell'aprile del '75, avendogli io chiesto notizie dell'Inno, per una commemorazione che dovevo tenere del Mameli - io sentii dentro di me qualche cosa di straordinario, che non saprei definire adesso, con tutti i ventisette anni trascorsi. So che piansi, che ero agitato, e non potevo star fermo. Mi posi al cembalo, coi versi di Goffredo sul leggio, e strimpellavo, assassinavo colle dita convulse quel povero strumento, sempre cogli occhi all'inno, mettendo giù frasi melodiche, l'un sull'altra, ma lungi le mille miglia dall'idea che potessero adattarsi a quelle parole. Mi alzai scontento di me; mi trattenni ancora un po' in casa Valerio, ma sempre con quei versi davanti agli occhi della mente. Vidi che non c'era rimedio, presi congedo e corsi a casa. Là, senza neppure levarmi il cappello, mi buttai al pianoforte. Mi tornò alla memoria il motivo strimpellato in casa Valerio: lo scrissi su d'un foglio di carta, il primo che mi venne alle mani: nella mia agitazione rovesciai la lucerna sul cembalo e, per conseguenza, anche sul povero foglio; fu questo l'originale dell'inno Fratelli d'Italia." Mi piacerebbe fare lo scrittore..mi piacerebbe fare lo scrittore.. peccato che ho solo frasi ad effetto e non ho narrativa non so potrei fare il filosofo in fondo la filosofia spicciola la adoro e descrive la nostra generazione che si identifica in una frase che spesso capirà meglio dopo qualche anno. e poi dopo un mese o un anno d'amore per la frase la dimenticherà perchè vorremo altre frasi. per me è questa la nostra generazione. 7/4/2006 o_O mi sa che voglio imparare il Cinese.."Rigore! Rigore! Rigore!", ha gridato. "Grosso l'ha procurato! Il grande terzino sinistro italiano! L'erede delle gloriose tradizioni dell'Italia! Facchetti, Cabrini e Maldini, il loro spirito è infuso in lui in questo momento! Grosso rappresenta la lunga storia e le tradizioni del calcio italiano, non si sta battendo da solo in questo momento!" (clicca qui per ascoltare l'audio) (o clicca qui per l'intero video! Pyro) |
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